Cose Belle23 marzo 2023 11:48

Vetrine d'Artista: Rosanna La Spesa e Paolo Sottano espongono in corso Italia

Appuntamento dal 5 aprile al 6 giugno presso la sede di Banca Bper

Rosanna La Spesa, Opera in terracotta, lustro, arancio, dalla serie “E conchis omnia”

Rosanna La Spesa, Opera in terracotta, lustro, arancio, dalla serie “E conchis omnia”

Rosanna La Spesa è nata a Savona, di origini siculo-venete.

Ha iniziato il suo percorso artistico nel 1974.  Si esprime attraverso pittura, ceramica, raku, acciaio, incisioni, vetrofusione, creazione di gioielli in vetro ed oro, realizzazione di vetrate d’arredo, termofusioni in vetro artistico, opere a tema sacro, scenografia per la danza, inoltre ha illustrato testi per l’educazione fisica.

La sua poetica si ispira all’elemento Acqua, al linguaggio delle pietre, alle memorie di conchiglie fossili e si sviluppa attraverso narrazioni in vetrofusione, terrecotte e metalli.

Scrivono di lei: “molteplicità di codici linguistici, ricchezza delle variazioni formali e sagacia degli allestimenti, caratterizzano la sua espressione artistica, i materiali sono per lei un’estensione del proprio essere, le sue opere dirette ad insidiare le verità, le certezze dello spettatore”. Ha sempre unito il suo lavoro a musica, teatro, danza e poesia.

Dalla pittura alla grafica l’Artista stupisce per la ricchezza della sua ricerca che cerca di “tradurre” il suo pensiero, originale, in un dinamismo  costante verso una tensione non solo di provocazione ma di intatta sensibilità personale, posta in essere ormai da trent’anni di attività incessante e che l’ hanno portata  a usare numerosi e complessi codici linguistici, modulati da una intensa armonia tra il frammento e l’intero, spaziando tra natura e cultura al fine, anche, di stimolare l’osservatore, in un gioco stimolante tra lo spazio e le forme. Opere leggere e dense di energia che , con massima libertà, cercano il senso dell’esistenza.

(Silvia Bottaro)

Paolo Sottano dipinge da molto tempo, forse per hobby, forse per ritemprarsi dal suo lavoro scientifico duramente svolto a contatto con le malattie e le persone. Certamente ha una personale propensione a entrare in rapporto con le immagini: il paesaggio, la natura, i vicoli, le strade di alcuni Paesi, borghi, Città. 

E’ padrone di una tecnica, ormai lungamente sperimentata e, quindi, raffinata e antica – l’olio su tela -  è un calligrafo delle bellezza che ritrae dal vero, con innata sensibilità dei suoi tocchi, delle sue velature.

Colori emozionanti, raffinato osservatore della realtà. In certi paesaggi grigi con la nebbia, con la neve ricorda il pathos, la lezione di Eso Peluzzi. Habitat da preservare e, in un certo senso, pare che l’artista voglia riappropriarsi di sé tramite la natura come fosse un balsamo per le tante ferite che drammaticamente l’uomo è riuscito, nel tempo, ad infliggerle.

Incrociando rimandi e riflessi Sottano riesce a focalizzare l’attenzione, anche di chi guarda, su dettagli, apparentemente marginali, trascurabili per portare avanti un suo coerente, e direi costante, processo di ricerca, centrato sul rigore della composizione, del  “suo” colore. 

(Silvia Bottaro)

Paolo Sottano, Chiaro di luna a Capo Noli, 2023, olio su cartone, cm. 35x25

Periodo:  5 APRILE – 6 GIUGNO 2023

Inaugurazione/apertura: 5 APRILE 2023, ORE 10

Curatore: Dr.a Silvia Bottaro, presidente Associazione “Aiolfi” no profit, Savona e  critico d’arte

 

 

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