Cose Belle07 febbraio 2024 12:50

Green border e Corti d'amore: la settimana alle Officine Solimano

Cinema, teatro e musica nelle sale di piazza Rebagliati a Savona. Ecco il programma

Green border e Corti d'amore: la settimana alle Officine Solimano

NUOVOFILMSTUDIO

ven 9 feb (15.00 - 18.00 - 21.00)

sab 10 feb (15.00 - 18.00 - 21.00)

dom 11 feb (15.00 - 18.00 - 21.00)

lun 12 feb (15.30)

mar 13 feb (17.00)

mer 14 feb (17.00)

GREEN BORDER

(Zielona granica)

di Agnieszka Holland

con Behi Djanati Atai, Agata Kulesza, Piotr Stramowski

Polonia/Germania/Francia/Belgio 2023, 147’

Premio Speciale della Giuria alla Mostra di Venezia 2023; Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI)

Tra Bielorussia e Polonia, nelle insidiose foreste paludose che costituiscono il cosiddetto “confine verde”, un gruppo di rifugiati provenienti dal Medio Oriente e dall’Africa si trovano intrappolati in una crisi geopolitica architettata dal dittatore bielorusso Aljaksandr Lukašėnko. Sono per lo più fuggitivi che cercano di raggiungere l’Unione Europea attirati al confine dalla propaganda che promette un facile passaggio per destabilizzare i governi occidentali. Pedine di questa guerra sommersa, si intrecciano le vite di Julia, un’attivista che ha rinunciato a una confortevole esistenza, di Jan, una giovane guardia di frontiera, e di un’intera famiglia siriana...

"Green border", il nuovo toccante film di Agnieszka Holland, apre gli occhi, parla al cuore e sfida a riflettere sulle scelte morali che ogni giorno persone comuni si trovano ad affrontare. Con un approccio duro, in un bianco e nero che rende ancora più drammatica la situazione, la regista polacca descrive il trattamento crudele subìto dai migranti al confine tra Polonia e Bielorussia, mettendo in luce, oltre all'ovvio aspetto disumano, la volontà di ogni Stato di usare a scopo politico il flusso di gente disperata che ha perso tutto.

«Ho fatto tre film sull’Olocausto e "L’ombra di Stalin" sui crimini contro l’umanità, perché sentivo che il nazionalismo e il razzismo non erano finiti ma solo latenti. Ai confini bielorussi-polacchi ho visto da un giorno all’altro le guardie di frontiera trasformarsi da normali esseri umani a crudeli esecutori di ordini disumani. Ne ho voluto parlare perché le autorità hanno deciso di sigillare l’area per non permettere che i media, le organizzazioni umanitarie e mediche, i politici e gli opinionisti dell’opposizione si recassero a vedere che cosa stava succedendo. Con alcuni colleghi più giovani abbiamo ricreato gli accadimenti e, al tempo stesso, provato a veicolare una dimensione metaforica e universale, perché a parlare non fossero meramente i fatti. L’ex Ministro della giustizia Zbigniew Ziobro mi ha associata alla propaganda nazista: non è il tipo d’uomo che si scusi, ha costruito la sua carriera sulla brutalità e la mancanza di vergogna. Venivo accusata di essere anti-polacca, pro-Hitler, Stalin o Putin e, quando il film è stato proiettato in Vaticano, la stampa di destra ha optato per un “ok, è il Papa ma non il nostro Papa”. Salvo poi scoprire che il Tertio Millennio Film Festival, che mi ha premiata a novembre, è stato fondato dal “loro” Papa Wojtyla: a quel punto non gli è rimasto che un mesto silenzio. L'armonia è di per sé impossibile senza le differenze, perché l'armonia si raggiunge solo con elementi diversi, suoni diversi, livelli diversi. È una specie di paradiso che finora non esiste ma penso che la prospettiva sia quella di cercare di convincere le persone sul pianeta che possono, devono vivere insieme, e quello è il posto giusto per tutti».

(Agnieszka Holland)

Trailer: https://youtu.be/GWogEok_YP8

lun 12 feb (20.30)

mar 13 feb (20.30)

mer 14 feb (20.30)

Circolo Savonese Cineamatori Fedic presenta

“CORTI D’AMORE” – Savona FilmFestival 5^ edizione

Il Circolo Savonese Cineamatori Fedic torna al lavoro proponendo la quinta edizione dell'ormai consolidato “Corti D'amore” Savona FilmFestival in una versione completamente rinnovata. Saranno tre, infatti, le serate in programma: il 12, 13 e 14 febbraio con la proiezione dei cortometraggi selezionati dalla giuria. Le premiazioni avverranno durante le serate di proiezione agli autori presenti in sala. Ma non è tutto: sarà coinvolto anche il pubblico che avrà la possibilità di votare il film di maggior gradimento su apposita scheda. Infine, l'obiettivo del Circolo per l'edizione 2024 del FilmFestival è anche quello di avere ospite un personaggio del mondo del cinema o della televisione per intrattenere ancora di più il pubblico durante le serate di proiezione.

Il comitato organizzatore di Corti D'Amore - Savona FilmFestival 2024 ringrazia il Comune di Savona per il sostegno e tutti gli Sponsor che, con il loro appoggio, permettono di assistere alle tre serate di cortometraggi ricchi di idee e contenuti che fanno riflettere e sognare.

gio 15 feb (17.00 - ingresso 5€ aperto a tutti)

Popolazione in cammino

­Rassegna cinematografica proposta in collaborazione con l’Università degli studi di Genova dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali, all’interno del progetto PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) rivolto alle scuole. La rassegna ripercorrere attraverso l’arte cinematografica i grandi fenomeni migratori dell’età contemporanea: la grande migrazione fine ‘800 e Prima Guerra Mondiale, l’emigrazione italiana in Europa nel XX Secolo, le Migrazioni dal Sud del mondo verso l’Europa, le migrazioni contemporanee intra-continentali. Ai film si alterneranno 4 lezioni (1, 22 febbraio, 7, 21 marzo alle ore 15.00) tenute dal Prof. Mauro Spotorno e aperte al pubblico.

Secondo appuntamento:

MANODOPERA

(Interdit aux chiens et aux italiens)

di Alain Ughetto, musiche di Nicola Piovani

Francia/Italia/Belgio 2022, '70

Piemonte, inizi del ‘900. La speranza di una vita migliore spinge Luigi Ughetto e sua moglie Cesira a varcare le Alpi e a trasferirsi con tutta la famiglia in Francia. Il regista Alain Ughetto ripercorre la sua storia familiare in un dialogo immaginario con la nonna. L’animazione in stop-motion ripercorre la vita sofferta e romanzesca degli emigrati italiani mettendo in scena un racconto fresco e poetico. Combinando poesia e realismo, piccola e grande Storia, in uno stile di animazione originale e personale, Ughetto firma un'accattivante opera di testimonianza sulla migrazione italiana, impreziosita dalle musiche di Nicola Piovani.

gio 15 feb (21.00 - ingresso 5€ aperto a tutti)

Find The Cure, in collaborazione con Comune di Savona e Nuovofilmstudio, è lieta di presentare la 15a edizione di "Mondovisioni", una rassegna cinematografica promossa da CineAgenzia che viene presentata ogni anno al Festival di Internazionale a Ferrara. La rassegna, attraverso docu-film selezionati dai maggiori festival internazionali, porta sul grande schermo storie di grande importanza con l'intento di fornire al cittadino un'informazione chiara, profonda e consapevole su tematiche spesso difficilmente fruibili dai media classici. Sono ormai 11 anni che potiamo la rassegna nelle nostre città selezionando docufilm ricchi di messaggi e di informazione utili a leggere criticamente la realtà mondiale odierna. Crediamo fermamente nella comunicazione attraverso il cinema, mezzo che riesce ancora a farsi strada nella mente e nel cuore della gente. Siamo fieri di condividere questa iniziativa con il Comune di Asti e lo Spazio Kor, con il Comune di Savona e Nuovofilmstudio e con il Cinema Massimo di Torino. 

L’ingresso agli spettacoli è di 5€. L’incasso aiuterà a coprire le spese sostenute per la realizzazione della rassegna. Un piccolo investimento che per noi vale moltissimo e di cui siamo certi non vi pentirete!

Ultimo appuntamento:

SEVEN WINTERS IN TEHRAN

di Steffi Niederzoll - Germania/Francia 2023, 99'

In farsi con sottotitoli in italiano


Teheran, 7 luglio 2007: Reyhaneh Jabbari, 19 anni, ha un incontro di lavoro con un nuovo cliente. Lui tenta di violentarla, lei lo accoltella e fugge. Più tardi, viene arrestata e accusata di omicidio. Nonostante le numerose prove di legittima difesa, Reyhaneh in tribunale non ha alcuna chance, perché il suo aggressore era un uomo potente che, anche da morto, viene protetto da una società patriarcale. Grazie a video registrati in segreto forniti dai familiari, alle loro testimonianze e alle lettere scritte da Reyhaneh, il film ripercorre il processo, la detenzione e il destino di una donna diventata simbolo di resistenza per un intero Paese. La sua lotta per i diritti rispecchia quella di tante altre donne, facendo luce sulla condizione femminile in Iran.

Pagina della rassegna: https://www.findthecure.it/mondovisioni-i-documentari-di-internazionale-2024/

INFO BIGLIETTERIA

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio (aprite il link in un browser esterno a Facebook, altrimenti non visualizzerete i posti disponibili!). 

cattivi maestri

 

Domenica 11 febbraio, ore 17:00 FIABE A COLORI – STORIE DI PACE E DI LIBERTÀ Di e con Monica Morini, musiche dal vivo Gaetano Nenna, regia Bernardino Bonzani, scenografie Franco Tanzi. Teatro dell’Orsa.

La pace è una bambina che non vuole cose matte solo alzarsi la mattina non col sangue, col latte. (B. Tognolini)

Le fiabe sono oro che luccica negli occhi dei bambini.  Tre storie per ridere in libertà nell’incanto di prati prodigiosi, regni in rivolta, raggi dorati. Un topo, una pecora, due castelli per camminare un tempo senza tempo dove i bambini hanno diritto alla pace, al gioco, ai pensieri selvatici.

Mozart, Vivaldi, Bach, sono compagni di viaggio in un gioco di note che svela paesaggi e personaggi. Perchè parole e suoni, come dice Topo Federico, ci aprono mondi di meraviglia. 

STAGIONE BIMBI Consigliato dai 4 anni. Linguaggio: musica e narrazione Durata: 50 minuti BIGLIETTI: bimbi € 5, adulti € 8, adulti soci Arci € 6. Ridotto persone con disabilità € 3. Carnet 5 spettacoli (bimbo + adulto) € 50, soci Arci € 40. PRENOTAZIONI: invia un whatsapp o un sms al 392 1665196 o manda una mail a cattivimaestri@officinesolimano.it.

 

 RAINDOGS HOUSE

Venerdì 9 febbraio ore 22.00

IL CAPITANO È FUORI A PRANZO”

con: Mr. Puma, Claudio Bellato e Massimo Rapetti.

Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 22

ingresso 8e (under 25 ingresso 5e) con tessera arci

Domanda iscrizione: https://portale.arci.it/preadesione/raindogs/ Biglietti On Line

Uno spettacolo teatral-musicale dedicato al grande CHARLES BUKOWSKY.

Racconti letti e recitati da MR. PUMA, accompagnato da CLAUDIO BELLATO chitarra e live electronics, e MASSIMO RAPETTI alla tromba, tratti dall’omonimo libro scritto dal grande Bukowsky tra l’inverno del ’91 e l’estate del ’93 poco prima che morisse.

E’ una sorta di diario di bordo del capitano Hank, la sua vita quotidiana ormai vissuta solo tral’ippodromo l’autostrada, casa, sua moglie e il nuovo computer.

Irriverente, provocatorio, divertente, e pieno di toccanti riflessioni, come solo lui sapeva fare.

 

Sabato 10 febbraio ore 22.00
CONFUSIONAL QUARTET

https://youtu.be/n8mmEYYJq3A?si=tmovyWFvHtlTTf_v
https://youtu.be/hynX7CXr_VU?si=4tAs4aw00QbWqCbr
https://youtu.be/0WbcaZI73yk?si=Isf5hDwUWVJhRU30
https://youtu.be/qDl6zxECexI?si=r8Vs-iS6vSg5Jo8b
https://youtu.be/4xMSPKZOiho?si=BqY0McrYNq0q9_h1
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 22:00
ingresso 10e (under 25 ingresso 7e) con tessera arci
Domanda iscrizione: https://portale.arci.it/preadesione/raindogs/ Biglietti On Line

Band bolognese di culto della new wave italiana, catalogati come nowave, futuristi, newprog, e chi più ne ha ne metta, sono in attività sin dal lontano 1977. Nella recente classifica dei 100 dischi essenziali new wave post punk italiani di Rumore sono collocati al 5º posto. Freschi di pubblicazione del nuovo album ‘Confusional Quartet’ portano un live frizzante e schizofrenico che unisce i brani del primo omonimo album alla produzione più recente. Il marchio di fabbrica è come sempre la libertà creativa, il lavoro collettivo, l’assenza di un cantante.
Il Confusional Quartet è una band storica della scena rock avant-garde italiana.

Potenti, originali, con un live act esplosivo, paragonati di volta in volta ai Devo, alla scuola di Canterbury, a Frank Zappa e John Zorn.
Qualcuno più semplicemente li ha definiti “marziani”. Nascono all’inizio degli anni 80 in piena era new wave /no wave (di cui sono i paladini), vengono invitati alla IV Settimana Internazionale della Performance, e in seguito sono in tour con Lydia Lunch.
Primi (1979) ad ispirarsi al movimento futurista, condividendone l’amore per la velocità, l’originalità e i cambiamenti repentini.
Hanno all’attivo centinaia di concerti, dischi, film, video, sfilate di moda.
Nel 2011 firmano un brano (Futurfunk) assieme a Bob Rifo AKA The Bloody Beetroots.
Nel 2015 Pubblicano l’album “Confusional Quartet play Demetrio Stratos”, composto partendo da registrazioni inedite del grande esponente della musica di ricerca vocale del secolo scorso, cantante degli Area.
Dopo un fulmineo mini tour in Francia nel 2018 questa primavera saranno all’edizione 2019 del Sonic Protest 2019 Festival a Parigi.

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