Cose belle05 dicembre 2019 17:32

La Savona della farinata

Luoghi, persone, storie: un libro che affronta i vari aspetti della storia di questa pietanza povera

La Savona della farinata

La prefazione è di Giovanni Assereto, ex ordinario di Storia moderna presso l’Università di Genova che racconta l’importanza del cibo tradizionale e del suo ruolo identificativo di un territorio.

Umberto Curti, storico dell’alimentazione e docente esperto di marketing territoriale, spiega la storia di questo piatto, la sua valenza, potenzialità e valore attuale.

Giuseppe Milazzo, docente e scrittore, rievoca la Savona nelle pubblicazioni, negli articoli e poesie di Giuseppe Cava (Beppin da Cà) in cui il poeta racconta la topografia fisica e umana di forni e personaggi in quartieri oggi scomparsi. In tre capitoli la ricostruzione, fra fine 1800 e fine 1900, delle attività della famiglia Parodi che ha gestito, quasi fino ai giorni nostri, una serie di rivendite più frequentate e conosciute della città, principalmente Vino e Farinata di via Pia. Personaggi, curiosità, memorie raccolti dallo studioso Giovanni Gallotti.

Elio Ferraris, fondatore del Circolo degli Inquieti ed ex editore traccia un affresco-citazione con il ricordo di vari personaggi che della farinata hanno saputo elencare non solo le qualità gastronomiche (esempio l’editore Sabatelli, lo storico Giovanni Rebora), ma anche il grande valore conviviale ed emotivo (l’ex direttore della pinacoteca e del teatro civico Chiabrera Renzo Aiolfi e il matematico Bruno Spotorno).

Un aspetto inusuale, non scontato, ricco di curiosità è rappresentato dalle citazioni nella letteratura anglosassone dei viaggiatori sia inglesi sia statunitensi negli ultimi due secoli. La ricostruzione è a cura del saggista ed esperto di relazioni culturali con il Regno Unito Alessandro Bartoli.

Il vino, come elemento di cultura e le sue declinazioni con un cibo socialmente trasversale è raccontato dal docente e sommelier Andrea Briano.

Nella tradizionale sciamadda Vino e Farinata, nel 2007 l’Accademia della Cucina, presente un notaio e alcuni gourmet sottoscrisse il documento in cui si stabilivano le regole auree per la confezione della torta bianca che è tipica ed esclusiva di Savona. Questo come la secolare realizzazione delle teglie e la valenza emotiva di questo cibo, elemento significante dei grandi appuntamenti tradizionali (dalla Fiera di Santa Lucia alla Processione del Venerdì Santo) portano la firma di Mario Muda, ex vicedirettore de Il Secolo XIX, che ha curato tutto il progetto.

L'opera è edita da De Ferrari editore.

Appuntamento giovedì 12 dicembre, alle ore 17:30, presso la Camera di Commercio Riviere di Liguria in Via Quarda Superiore, 16.

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