Cose belle28 novembre 2019 08:31

Nuovofilmstudio: il programma della settimana

S'inizia oggi con "Metaschermo", una rassegna cinematografica creata da sei studenti delle scuole superiori: quattro film volti a trovare possibili risposte agli interrogativi della vita

Nuovofilmstudio: il programma della settimana

Continuano nel fine settimana le proiezioni de "La belle époque": Nicolas Bedos mette in scena una commedia nostalgica ma dallo spirito giocoso e contemporaneo, interpretata dalle stelle del cinema francese Daniel Auteuil, Fanny Ardant, Guillaume Canet e Doria Tillier.

Al suo fianco, "La famosa invasione degli orsi in Sicilia": Lorenzo Mattotti, uno dei più apprezzati fumettisti e illustratori italiani, porta sullo schermo l'omonimo romanzo illustrato di Dino Buzzati. Con le voci di Toni Servillo, Antonio Albanese, Corrado Guzzanti e la partecipazione straordinaria di Andrea Camilleri.

Venerdì 29 novembre, alle ore 16.00, insieme ai ragazzi di "Fridays For Future Savona" per una nuova proiezione aperta a tutti di "Antropocene - l'epoca umana": un viaggio spettacolare in sei continenti, narrato dalla voce di Alba Rohrwacher, per accostare i diversi modi nei quali l'uomo sta modificando la Terra come mai prima.

Martedì 3 e mercoledì 4 dicembre, ritorna al Nuovofilmstudio "Lost In Translation", il ciclo di proiezioni in lingua originale dedicato a tutti quei film che vale veramente la pena vedere senza doppiaggio! Il secondo appuntamento è con il "Joker" di Todd Phillips, interpretato in modo indimenticabile da Joaquin Phoenix. Leone d'oro al Festival di Venezia 2019.
Spettacoli in lingua originale con sottotitoli in italiano: mar 3 dicembre (15.30 - 21.00) mer 4 dicembre (18.00)
Spettacoli doppiati in italiano: mar 3 dicembre (18.00) mer 4 dicembre (15.30 - 21.00)

E' per giovedì 28 novembre alle ore 17.00 l'inaugurazione di "Metaschermo", una rassegna cinematografica creata da sei studenti delle scuole superiori, dedicata a un pubblico aperto che vuole allargare il proprio sguardo. Le proiezioni saranno presentate dai ragazzi stessi. Ad arricchire due dei quattro incontri l'intervento via skype dei registi Jean-Pierre e Luc Dardenne e Alice Rohrwacher per soddisfare curiosità, scoprire i segreti del linguaggio cinematografico e lasciarsi affascinare dai loro racconti. Tutte le proiezioni sono a ingresso libero. Il primo appuntamento è con "L'uomo che uccise Don Chisciotte" di Terry Gilliam!

Il secondo appuntamento con "Metaschermo" sarà giovedì 5 dicembre, alle ore 15.30, con "La promesse" dei fratelli Jean-Pierre Dardenne e Luc Dardenne che avremo il piacere di incontrare in sala tramite collegamento skype!


Appuntamenti Comune di Savona e altre associazioni:

Giovedì 28 novembre alle ore 21.00, Arcimedia, Fondazione Comunità Servizi, Arci, Caritas Diocesana, Comune di AlbisolaSuperiore, Comune di Finale Ligure, Sprar La Pace, Sprar di Savona, Coop. Soc. Progetto città e Ucca Nazionale presentano il documentario di Teo De Luigi "Senza radici - Noi migranti in una terra chiamata Italia". Ingresso libero. Evento Facebook: https://www.facebook.com/event<wbr></wbr>s/891196544610245/


ven 29 novembre (21.15)
sab 30 novembre (17.30 - 20.30)
dom 1 dicembre (17.30 - 22.30)
lun 2 dicembre (18.00 - 20.30)

La belle époque
di Nicolas Bedos
con Daniel Auteuil, Fanny Ardant, Doria Tillier, Guillaume Canet
Francia 2019, 115'

Victor, illustratore sessantenne disilluso che odia il presente digitale, si ritrova senza un tetto sopra la testa dopo l'ennesima litigata furibonda con la moglie psicanalista Marianne, in cerca di nuovi stimoli. Quando un eccentrico imprenditore, grazie all'uso di scenografie cinematografiche e attori professionisti, gli propone di rivivere il giorno più bello della sua vita, Victor non ha dubbi. Sceglie la settimana in cui 40 anni prima, una sera di maggio del 1974 in un café di Lione, incontrò il suo grande amore...

Con "La belle époque" Nicolas Bedos porta sullo schermo una commedia nostalgica che risale il tempo e solleva lo spirito. Non ci sono colpi di scena particolari o mirabolanti escamotages visivi, solo un sincero amore per il passato che si riflette bene anche nella scelta degli attori, tutti volti di pagine gloriose del cinema francese. La forza del film non risiede però solo nell'eccellenza degli interpreti ma anche nella sceneggiatura di una precisione quasi ineccepibile. Il ritmo è giocoso, imprevedibile, rallenta per poi ripartire a tutta velocità: in apertura i dialoghi sono pungenti, i personaggi vorrebbero accoltellarsi invece di stare insieme. Poi il montaggio si fa più veloce, le scenografie sontuose. Gli anni Settanta prendono vita. Attori, luci, macchine, pareti: una messa in scena gioiosa che consente a Daniel Auteuil di ritrovare l'umorismo toccante dei vecchi ruoli e a Fanny Ardant la luccicanza sentimentale dei film di Truffaut. Il romanticismo è puro e toccante e regala una relazione d'altri tempi che, nonostante lo spirito malinconico, incarna l'animo frenetico del contemporaneo. Un rimedio creativo al cinismo dilagante del presente.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=q8AhSjfmwU4


ven 29 novembre (18.00)
sab 30 novembre (15.30 - 22.30)
dom 1 dicembre (15.30 - 20.30)
lun 2 dicembre (15.30)

La famosa invasione degli orsi in Sicilia
di Lorenzo Mattotti
con le voci di Toni Servillo, Antonio Albanese, Corrado Guzzanti e la partecipazione straordinaria di Andrea Camilleri
Francia/Italia 2019, 82'

Nel tentativo di ritrovare il figlio da tempo perduto e di sopravvivere ai rigori di un terribile inverno, Leonzio, il Grande Re degli orsi, decide di condurre il suo popolo dalle montagne fino alla pianura, dove vivono gli uomini. Grazie al suo esercito e all'aiuto di un mago, riuscirà a sconfiggere il malvagio Granduca e a trovare finalmente il figlio Tonio. Ben presto, però, Re Leonzio si renderà conto che gli orsi non sono fatti per vivere nella terra degli uomini.

Dopo una lavorazione durata oltre sei anni, "La famosa invasione degli orsi in Sicilia", dall'omonimo romanzo illustrato di Dino Buzzati, è l'esordio di uno dei più apprezzati fumettisti e illustratori italiani. Un progetto caratterizzato da un doppio incontro tra due rilevanti personalità autoriali e tra due linguaggi pre-cinematografici che trovano il proprio territorio comune nell'audiovisivo: da una parte il testo originario dello scrittore bellunese, strutturato come una fiaba e pubblicato a puntate sul Corriere dei Piccoli nel 1945. Considerato uno dei capolavori dell'autore, per molti l'apice della letteratura per l'infanzia del Novecento italiano, il libro fu concepito come uno sperimentale tentativo d'ibridazione tra la parola e l'immagine, come dimostrano le tavole illustrate dallo stesso Buzzati, che si integrano perfettamente con il testo scritto ma assolvono anche la funzione di completarlo e talvolta anticiparne i movimenti. Dall'altra parte, l'esperienza grafica internazionale e ultraquarantennale di Mattotti, capace di mettersi al servizio del testo senza rinunciare a sperimentare le risorse di un linguaggio per lui inedito. La vicenda ha la medesima struttura narrativa della fiaba, nel film "incorniciata" in un cunto siciliano che ne aumenta la stratificazione. Un'operazione felice quanto feconda: l'opera originaria viene illustrata senza che se ne sacrifichi l'autonomia espressiva (con il tratto riconoscibile di Mattotti) e ne viene anche mantenuta la dimensione universale, tratteggiando con vivaci cromatismi una Sicilia arcaica che diventa irriconoscibile e magica.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>&v=QtXWYU0ekdA


mar 3 dicembre
mer 4 dicembre

Spettacoli in lingua originale con sottotitoli in italiano: mar 3 dicembre (15.30 - 21.00) mer 4 dicembre (18.00)
Spettacoli doppiati in italiano: mar 3 dicembre (18.00) mer 4 dicembre (15.30 - 21.00)

Lost In Translation - ciclo di film in lingua originale con sottotitoli in italiano

Al Nuovofilmstudio abbiamo un pensiero fisso che alimenta da sempre la nostra passione per il Cinema nei momenti più difficili, quando ci si ritrova a proiettare grandi opere filmiche internazionali dal doppiaggio italiano mediocre: presentare i film in lingua originale! Ecco perchè vogliamo riprendere "Lost In Translation", il ciclo di proiezioni dedicato a tutti quei film che, visti in lingua originale, fanno veramente un altro effetto. Ci auguriamo come sempre che possa diventare un appuntamento fisso, dipende anche da voi!

Joker
di Todd Phillips
con Joaquin Phoenix, Robert De Niro
USA 2019, 122'
Leone d'oro al Festival di Venezia 2019

Gotham City. Arthur Fleck vive con l'anziana madre in un palazzone fatiscente e sbarca il lunario facendo pubblicità per la strada travestito da clown, in attesa di avere il giusto materiale per realizzare il desiderio di fare il comico. La sua vita però è una tragedia: ignorato, calpestato, bullizzato, preso in giro da chiunque, ha sviluppato una patologia che lo fa ridere a sproposito incontrollatamente, allontanando ulteriormente da lui ogni possibile relazione sociale...

"Joker" del regista Todd Phillips è incentrato sulla figura dell'iconico villain di Batman, uno standalone originale, diverso da qualsiasi altro personaggio tratto da una graphic novel apparso sul grande schermo fino ad ora. L'esplorazione di Phillips su Arthur Fleck, interpretato in modo indimenticabile da Joaquin Phoenix, è quella di un uomo che lotta per trovare la sua strada in una società fratturata come quella di Gotham City. Batman, l'uomo pipistrello che da lì a qualche anno dedicherà la propria vita a vigilare sulla città, in questo film è solo un bambino di dieci anni e appare in due momenti brevissimi; ciononostante è onnipresente. Lo è in ogni avvenimento della vita di Arthur perché, definendo sé stesso, il Joker di Phoenix definisce anche quello che sarà il proprio opposto. Omaggiando il cinema di Scorsese, "Re per una notte" e "Taxi driver" in particolare, Phillips riflette sull'idea di ironia come passepartout per essere accettati nella società. La solitudine assoluta in cui è relegato Arthur nasce proprio dalla sua mancata appartenenza a un sentimento condiviso, dall'esplodere in continue risate a squarciagola, dalle battute a cui corrispondono solo controcampi di un pubblico che non si diverte. Ed è da questa emarginazione che nascono la frustrazione e il bisogno viscerale di rimodellare il mondo secondo il proprio modo di vedere. Ogni sua risata è una richiesta di aiuto, ogni passo di danza un ulteriore avvicinamento alla follia. Perché l'Arthur che conosciamo all'inizio del film non è pazzo, è solamente un uomo fragile che nessuno aiuta.

Trailer del film: https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=zAGVQLHvwOY


gio 28 novembre (17.00 - ingresso libero)
gio 5 dicembre (15.30 - ingresso libero)

Il collettivo "Camera, out!" e Nuovofilmstudio presentano
META-schermo
Rassegna cinematografica creata da sei studenti delle scuole superiori
Iniziativa realizzata nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC, con il patrocinio della Città di Savona

Il collettivo "Camera, out!" e Nuovofilmstudio sono lieti di presentare "Metaschermo", una rassegna cinematografica creata da sei studenti delle scuole superiori, dedicata a un pubblico aperto che vuole allargare il proprio sguardo. Quattro film volti a trovare possibili risposte agli interrogativi della vita: che cosa sono il bene e il male? Qual è il confine tra il reale e la nostra immaginazione? Sappiamo davvero chi siamo? Siamo liberi di deciderlo o il nostro destino è già determinato? Le proiezioni saranno presentate dai ragazzi stessi. Ad arricchire due dei quattro incontri l'intervento via skype dei registi Jean-Pierre e Luc Dardenne e Alice Rohrwacher per soddisfare curiosità, scoprire i segreti del linguaggio cinematografico e lasciarsi affascinare dai loro racconti. Tutte le proiezioni sono a ingresso libero.

Primo appuntamento:
gio 28 novembre (17.00 - ingresso libero)
L'uomo che uccise Don Chisciotte
di Terry Gilliam
con Adam Driver, Jonathan Pryce, Stellan Skarsgård
Gran Bretagna/Spagna 2018, 132'

Toby, un giovane regista pubblicitario disilluso e cinico si ritrova intrappolato dai deliri di un vecchio calzolaio, illuso di essere il leggendario Don Chisciotte de La Mancha. Imbarcatosi in questa surreale avventura, Toby e costretto a confrontarsi con le tragiche conseguenze e con la malinconia derivate dell'idealismo di un suo lungometraggio giovanile. Saprà Toby riscattarsi e ritrovare la propria umanità? Riuscirà Don Chisciotte a sopravvivere alla propria follia? Tolti illusioni e inganni, cosa rimane di un ideale?

Secondo appuntamento:
gio 5 dicembre (15.30 - ingresso libero)
La promesse
di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
con Jérémie Renier, Olivier Gourmet, Assita Ouédraogo
Belgio 1996, 93'
In collegamento skype i registi Jean-Pierre e Luc Dardenne

Provincia di Liegi. Il quindicenne Igor aiuta il padre Roger nella sua attività di traffico di esseri umani destinati al lavoro di cantiere. Un giorno arrivano Assita e Seydou, moglie e figlio di Hamidou, un lavoratore gravemente feritosi e lasciato morire da Roger (perché Roger si è rifiutato di portarlo in ospedale temendo gli ispettori dell'immigrazione). Hamidou chiede ad Igor di badare alla sua famiglia, poi muore. Ora il ragazzo vuole mantenere la promessa, ma per farlo entrerà inevitabilmente in contrasto col padre, facendo i conti con la realtà dell'ambiente in cui è cresciuto.

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