Cose belle05 dicembre 2019 12:43

Nuovofilmstudio: il programma della settimana

Nel fine settimana Nuovofilmstudio presenta "Il paradiso probabilmente": Elia Suleiman ritorna al cinema dopo una pausa lunga dieci anni e regala ancora una volta un film che è una poetica e agrodolce riflessione sul suo paese. Una piccola saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, ponendo una domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?

Nuovofilmstudio: il programma della settimana

Martedì 10 e mercoledì 11 dicembre vi proponiamo "Psicomagia - un'arte per guarire": in un contesto informale Alejandro Jodorowsky mostra come ha elaborato negli anni la psicomagia, terapia che, a differenza della psicanalisi freudiana, affonda le sue radici nell'arte e non nella scienza. Il film più completo sul lavoro terapeutico di Jodorowsky, manifesto di un grande maestro.

Sempre martedì 10 e mercoledì 11 dicembre, la sala propone "Il Sindaco del rione Sanità": Mario Martone, dopo aver messo in scena a teatro il capolavoro di Eduardo De Filippo dirigendo gli attori della Compagnia del Nest di Napoli, ne ha realizzato l'adattamento cinematografico con Francesco Di Leva nel ruolo del protagonista, entusiasmando generazioni diverse con un racconto di forte attualità sull'eterna lotta tra il bene e il male.

Domani, giovedì 5 dicembre alle ore 21.00, insieme ad ARCI provinciale Savona, in collaborazione con ANED (Associazione Nazionale ex deportati nei campi nazisti), vi presentiamo il docufilm "#Anne Frank - vite parallele" di Sabina Fedeli e Anna Migotto. Presentano la serata Franco Zunino, presidente provinciale ARCI e Marisa Siccardi per Nuovofilmstudio. Interverranno le autrici via skype e la presidente provinciale dell'ANED, Maria Bolla.

Vi ricordiamo sempre domani, giovedì 5 dicembre alle ore 15.30, "Metaschermo", la rassegna cinematografica creata da sei studenti delle scuole superiori, dedicata a un pubblico aperto che vuole allargare il proprio sguardo. Le proiezioni, tutte a ingresso libero, sono presentate dai ragazzi stessi. Il secondo appuntamento è con "La promesse" dei fratelli Jean-Pierre Dardenne e Luc Dardenne che avremo il piacere di incontrare in sala tramite collegamento skype!

Il prossimo appuntamento con "Metaschermo" sarà giovedì 12 dicembre, alle ore 17.00, con "Le mele di Adamo" del regista danese Anders Thomas Jensen, un film politicamente scorretto, stravagante e imprevedibilmente affascinante!



ven 6 dicembre (18.00 - 21.15)
sab 7 dicembre (17.30 - 20.30 - 22.30)
dom 8 dicembre (15.30 - 17.30 - 20.30 - 22.30)
lun 9 dicembre (15.30 - 18.00 - 20.30)

Il paradiso probabilmente
di Elia Suleiman
con Elia Suleiman, Gael García Bernal
Francia 2019, 97'

ES fugge dalla Palestina in cerca di una patria alternativa, ma si rende conto che la Palestina lo segue come un'ombra. Quella che doveva essere la promessa di una nuova vita si trasforma in una commedia degli errori: non importa quanta strada percorra, da Parigi a New York, c'è sempre qualcosa che gli ricorda casa.

Il regista palestinese Elia Suleiman ritorna al cinema dopo una pausa lunga dieci anni e regala ancora una volta un film che è una poetica e agrodolce riflessione sul suo paese. "Il paradiso probabilmente", menzione speciale della giuria a Cannes 2019, inizia e finisce a Nazareth, da dove il regista proviene, ma in fondo continua a parlarne per tutto il film, anche quando è lontano migliaia di chilometri dalla sua casa: l'idea di fondo della trama d'altronde è proprio quella di mostrare come il protagonista non possa fare a meno di ritrovare un po' di Palestina ovunque vada. Un'idea semplice ma geniale che riesce spesso a stupire anche per la messa in scena. Il film si compone di una serie di vignette che vanno interpretate dallo spettatore: alcune sono più dirette, altre meno, ma niente è inserito per caso. La comicità di Suleiman, spesso paragonata a quella del francese Jacques Tati, è l'essenza della sua opera, ma anche la sua regia è sofisticata, niente affatto banale, come dimostrano i bellissimi tableaux vivants che realizza. "Il paradiso probabilmente" è una piccola saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, ponendo una domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?

Trailer: https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=PMPx5Va-5Lo


mar 10 dicembre 15.30 - 21.15
mer 11 dicembre 18.00

Psicomagia - un'arte per guarire
di Alejandro Jodorowsky
con Alejandro Jodorowsky
Francia 2019, 100'

In un contesto informale Alejandro Jodorowsky, rivolto all'obiettivo, spiega oggi, come ha elaborato negli anni la psicomagia. Terapia che, a differenza della psicanalisi freudiana, affonda le sue radici nell'arte e non nella scienza, si basa sulle azioni e non sulla parola e non da ultimo incoraggia il terapista a toccare le persone che lo consultano.

"Psicomagia" è il film più completo sul lavoro terapeutico di Jodorowsky. Attraverso testimonianze reali ci spiega cos'è, quali sono i suoi principi e come viene praticata. Ci mostra alcune persone durante il loro processo di guarigione, dalla realizzazione del loro "atto psicomagico" fino alla dimostrazione dei relativi effetti. Per Jodorowsky, molti dei nostri problemi derivano dalle barriere create dalla nostra società, dalla nostra famiglia e dalla nostra cultura, tutti fattori che ci impediscono di trovare il nostro vero io. La psicomagia aiuta le persone a liberarsi da queste catene. Gli atti psicomagici hanno un forte impatto sull'inconscio. Perciò, sono spesso impressionanti e altamente cinematografici. Il film va oltre la finzione, filmando la realtà, ma una realtà accresciuta, magica e curativa. "Psicomagia - un'arte per guarire" è il film manifesto di un grande maestro. Per continuare a ridimensionare il potere del logos e a completarlo con quello dell'immaginazione.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=xWxEJ25Z0oo


mar 10 dicembre 18.00
mer 11 dicembre 15.30 - 21.15

Il Sindaco del rione Sanità
di Mario Martone
con Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco
Italia 2019, 115'

Napoli, oggi. Antonio Barracano "sistema le cose" e risolve problemi: gli "ignoranti" che non hanno santi in paradiso si rivolgono a lui perché interceda in loro favore e Barracano, soprannominato "il sindaco", si presta volentieri a fare da mediatore, sulla forza della sua reputazione e del timore che sa incutere anche nei malviventi più incalliti del rione Sanità. Uno dopo l'altro, gli si presentano due guappi che "si sono sparati" (quasi) per sbaglio, un padre di famiglia taglieggiato da un usuraio e il figlio di un panettiere che ha diseredato la progenie. E il "sindaco" mette tutto (e tutti) a posto, esponendosi in prima persona, nel ricordo delle ingiustizie subìte da ragazzo, quando era vittima dell' "astuzia che si mangia l'ignoranza".

Dopo la calorosa accoglienza di pubblico e critica in 300 sale italiane nei 3 giorni di uscita evento dedicata al film, "Il Sindaco del rione Sanità" di Mario Martone prosegue la sua programmazione in molte città italiane. Tratto dal capolavoro di Eduardo De Filippo, con Francesco Di Leva nel ruolo del protagonista, il film ha entusiasmato le platee e dato vita a un appuntamento cinematografico capace di unire generazioni diverse di fronte a un racconto di forte attualità sull'eterna lotta tra il bene e il male. Dopo aver messo in scena a teatro, nel 2017, il capolavoro di De Filippo dirigendo Di Leva e gli attori della Compagnia del Nest di Napoli, Martone ne ha realizzato l'adattamento cinematografico.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=3cjNeYto4ZM


gio 5 dicembre (21.00 - ingresso aperto a tutti 6 euro)

ARCI provinciale Savona e Nuovofilmstudio in collaborazione con ANED (Associazione Nazionale ex deportati nei campi nazisti) presentano

"#Anne Frank - vite parallele"
di Sabina Fedeli, Anna Migotto
con Helen Mirren
Italia 2019, 92'

Il film racconta le vite di cinque ragazze che avevano la stessa età di Anne Frank, ma che a differenza di Anne, hanno potuto scrivere il diario delle loro vite sino ai giorni nostri. Sono Arianna Szorenyi (1933), Sarah Lichtsztejn  Montard (1928), Helga Weiss (1929) e le sorelle Andra e Tatiana Bucci (1937 e 1939). Dedichiamo questa serata a un'altra "vita parallela" quella di Liliana Segre che 70 anni dopo la Shoah è minacciata, al punto da necessitare di una scorta.

Questo appuntamento sarà anche l'occasione per raccogliere le firme della sottoscrizione lanciata dal Comitato Antifascista provinciale (ACLI - ANED - ANPI - ARCI - ASSOPERTINI - CGIL - CISL - UIL, EMERGENCY - FIVL - ISREC - LIBERA - UDI), indirizzate al Sindaco, affinché Savona - città medaglia d'oro al valor militare per la Resistenza - le conferisca la cittadinanza onoraria.

Presentano la serata Franco Zunino, presidente provinciale ARCI e Marisa Siccardi per Nuovofilmstudio. Interverranno le autrici via skype e la presidente provinciale dell'ANED, Maria Bolla.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=o-N3GwT7jV0


gio 5 dicembre (15.30 - ingresso libero - in collegamento skype i registi Jean-Pierre e Luc Dardenne)
gio 12 dicembre (17.00 - ingresso libero)

Il collettivo "Camera, out!" e Nuovofilmstudio presentano
META-schermo
Rassegna cinematografica creata da sei studenti delle scuole superiori
Iniziativa realizzata nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC, con il patrocinio della Città di Savona

Il collettivo "Camera, out!" e Nuovofilmstudio sono lieti di presentare "Metaschermo", una rassegna cinematografica creata da sei studenti delle scuole superiori, dedicata a un pubblico aperto che vuole allargare il proprio sguardo. Quattro film volti a trovare possibili risposte agli interrogativi della vita: che cosa sono il bene e il male? Qual è il confine tra il reale e la nostra immaginazione? Sappiamo davvero chi siamo? Siamo liberi di deciderlo o il nostro destino è già determinato? Le proiezioni saranno presentate dai ragazzi stessi. Ad arricchire due dei quattro incontri l'intervento via skype dei registi Jean-Pierre e Luc Dardenne e Alice Rohrwacher per soddisfare curiosità, scoprire i segreti del linguaggio cinematografico e lasciarsi affascinare dai loro racconti. Tutte le proiezioni sono a ingresso libero.

Secondo appuntamento:
gio 5 dicembre (15.30 - ingresso libero - in collegamento skype i registi Jean-Pierre e Luc Dardenne)
La promesse
di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
con Jérémie Renier, Olivier Gourmet, Assita Ouédraogo
Belgio 1996, 93'

Provincia di Liegi. Il quindicenne Igor aiuta il padre Roger nella sua attività di traffico di esseri umani destinati al lavoro di cantiere. Un giorno arrivano Assita e Seydou, moglie e figlio di Hamidou, un lavoratore gravemente feritosi e lasciato morire da Roger (perché Roger si è rifiutato di portarlo in ospedale temendo gli ispettori dell'immigrazione). Hamidou chiede ad Igor di badare alla sua famiglia, poi muore. Ora il ragazzo vuole mantenere la promessa, ma per farlo entrerà inevitabilmente in contrasto col padre, facendo i conti con la realtà dell'ambiente in cui è cresciuto.

Terzo appuntamento:
gio 12 dicembre (17.00 - ingresso libero)
di Anders Thomas Jensen
con Ulrich Thomsen, Mads Mikkelsen, Nicolas Bro
Danimarca 2005, 94'

Adam, neonazista appena uscito di prigione, accetta di trascorrere un periodo di recupero in un vicariato di campagna sotto la tutela dell'apprensivo Padre Ivan, il quale finirà per trovarsi alle prese con il dilemma metafisico dell'esistenza di Dio e del Diavolo. Quando gli viene richiesto di prefiggersi un obiettivo da conseguire durante la sua permanenza, Adam pensa a una semplice torta di mele, che preparerà con i frutti dell'albero parrocchiale. Un film politicamente scorretto, stravagante, sull'orlo del delirio e imprevedibilmente affascinante.

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