Cose belle26 gennaio 2021 11:24

Qui e Altrove con l’Arte

La mostra si terrà dal 5 febbraio al 28 marzo a Savona, in piazza Leon Pancaldo 1/5 (II piano)

Qui e Altrove con l’Arte

L’Arte mette in luce, oltre alla creatività del singolo, l’energia e l’entusiasmo del “fare”, le allegorie e gli enigmi  dell’oggi, la capacità di trasformare il pensiero in azione. Nel lavoro degli artisti investighiamo la costante ricerca di un  senso profondo dell’esistenza. Si passa dal “qui” – ovvero dal vissuto quotidiano – all’”altrove”, dove la fantasia ci porta  con un senso stupefatto di “rinascita”, che dobbiamo far nostro per risollevarci dalle ferite della pandemia sanitaria in  corso.

Gli Artisti ci fanno scoprire sia il mondo interiore, sia quello esteriore. La Bellezza, di cui l’Italia è la capitale  indiscussa, sarà il balsamo lenitivo per le tante, troppe, lacerazioni che stiamo vivendo, a vario modo, e che resteranno  sul nostro derma disegnando la mappa della vita che abbiamo vissuto.

Fotografi, pittori, ceramisti hanno “messo a fuoco”  con la loro sensibilità e tecnica, raffinata ormai raggiunta, le incertezze del presente, la verità e la poesia della storia, il  sogno e l’immaginario del futuro. Abbiamo scelto il numero otto come simbolo dell’infinito, del riflesso dello spirito nel  mondo creato, dell’incommensurabile e dell’indefinibile. Simboleggia anche la Giustizia rappresentata da una bilancia  con due piatti.

Trasposta nell’intelletto, si eleva oltre ciò che è terreno. Indica, inoltre, l’incognito che segue alla  perfezione simboleggiata dal numero sette che incita alla ricerca e alla scoperta della trascendenza.  

Tutti questi elementi li troviamo nella ricerca degli Artisti sotto indicati nelle tre sezioni espositive: 

*Otto fotografi: Cinzia Bassani, Franco Chiara, Biagio Giordano, Cristina Mantisi, Matteo Musetti, Antonietta  Preziuso, Angela Ruffino, Chiara Vallarino; 

*Otto pittori: Anna Corti, Sandra Chiappori, Alessandro Fieschi, Maria Luisa Montanari, Gianni Pascoli, Mariarosa  Scerbo, Paolo Sottano, Giuseppe Trielli; 

*Otto ceramisti: Sandra Cavalleri, Brunella Coriando, Mirella Fiore, Gian Genta, Grazia Genta, Bruno Grassi, Paolo  Pastorino, Anna Santoiemma. 

Questa prima mostra, ideata dall’Associazione “Aiolfi” grazie all’invito di Banca Generali Private di Savona, nella  persona della Dr.a Agata Marano (che si ringrazia) intende essere una “finestra” aperta sulla speranza che il 2021 sia un  periodo sereno, fecondo per Tutti.  

Grazie ai 24 artisti che hanno esposto i loro lavori che sono il “preludio” ad una sinfonia a più voci che troverà altri  spazi, auspichiamo, nel corso dell’anno corrente. 

L’immagine “simbolo” di questa mostra, inserita nella locandina, è un’opera di Agenore Fabbri (Barba, Pistoia  20/5/1911 – Savona 7/11/1998), artista noto a livello internazionale. Autore di numerose opere monumentali a Milano  (Caccia al cinghiale, 1964, giardino della Biblioteca Comunale), Pistoia, Savona (Monumento alla Resistenza in piazza  Martiri della Libertà) e di due imponenti bassorilievi in ceramica: Battaglia custodito presso il Museo "Manlio Trucco" di  Albisola Superiore e La favola di Orfeo, presso il Polo Tecnologico Libero Grassi di Quarrata (Pistoia).

L’inserimento di  questa sua opera nell’esposizione di cui è caso vuole essere un piccolo “omaggio” alla sua arte, al suo amore per Savona.  Negli anni Cinquanta e negli anni Sessanta, Fabbri si impadronisce del bronzo e del legno, con il primo si esprime  attraverso un modellare convulso segnato da profondi solchi sulla figura, con il secondo invece per mezzo di un lavoro di  rottura e di sovrapposizione delle superfici che rappresentano il suo contributo alla stagione dell'Arte informale che  infatti, proprio in quegli anni, si sviluppa soprattutto in Europa come risposta artistica,di segno astratto e gestuale, alla profonda crisi morale, politica ed ideologica provocata dagli orrori della seconda guerra mondiale. In questo periodo  realizza anche numerose opere utilizzando il ferro, stagnato e zincato e l'acciaio.  

 

A cura di Silvia Bottaro  

La Mostra sarà allestita dal 5 febbraio 2021 al 28 marzo 2021; le eventuali visite si potranno fare soltanto secondo le norme covid in vigore e solo su appuntamento chiamando la sede di Banca Generali Private a Savona. La  pandemia in atto non permette, al momento, alcuna inaugurazione in presenza.

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