Cose belle18 ottobre 2020 18:38

Il carattere riflessivo della pittura

Sabato 24 ottobre alle 18.00 a Finalborgo l'inaugurazione della mostra curata da Riccardo Zelatore

Italo Bressan, Affioramenti

Italo Bressan, Affioramenti

 

Il Complesso Monumentale di Santa Caterina nelle suggestive sale dell’Oratorio dè Disciplinanti prosegue il programma espositivo, giunto al settimo appuntamento, con una suggestiva mostra dal titolo Il carattere riflessivo della pittura che si inaugura sabato 24 ottobre 2020 alle ore 18:00 nella sede di piazza Santa Caterina, in Finalborgo (SV).

La mostra, organizzata con il patrocinio del Comune di Finale Ligure, in collaborazione con l’associazione Traumfabrik e con il contributo critico di Claudio Cerritelli, sarà visitabile fino al 28 novembre 2020 e insiste nel percorso di approfondimento linguistico sulla pittura aniconica contemporanea, già intrapreso con alcune precedenti esposizioni, attraverso le opere di sette artisti che lavorano intorno ai fondamenti dell’immagine e alle radici dell’identità pittorica italiana e internazionale.

Anche in questa occasione, si vuole tenere fede all’impegno culturale affrontando un tema di superata ascendenza, ma sempre di costante attualità, quello della persistenza della pratica pittorica, qui avvertita come riflessione sui problemi del linguaggio pittorico, non solo di tipo espressivo e rappresentativo.

L’indagine è proposta attraverso i lavori di Italo Bressan (Vezzano, 1950), Sandro De Alexandris (Torino, 1939), Marco Grimaldi (Udine, 1967), Gianni Pellegrini (Riva del Garda, 1953), Roberto Rizzo (Cernusco sul Naviglio, 1967), Tetsuro Shimizu (Tokyo, 1958), Rolando Tessadri (Salorno, 1968), tutti artisti viventi che rinnovano con impegno quotidiano il loro rapporto con la pittura.

La mostra si concentra sulla fisicità della superficie pittorica, intesa come elemento primario del linguaggio e ne indaga, pur all’interno di un’area comune di interessi, le differenti determinazioni e procedimenti. La scelta dei valori luminosi, gli equilibri delle forme in gioco, l’immaterialità della superficie per alcuni e la sua presenza immanente per altri, suggeriscono un’evoluzione espressiva che non è mai statica ma esplora in modo sempre diverso il rapporto con lo spazio in un costante e coerente divenire di situazioni visive. 

Come ha scritto in una lettera il poeta e filosofo francese Paul Valéry […] Il vero pittore, per tutta la vita, cerca la pittura […].

La mostra vuole pertanto richiamare l’attenzione su uno dei temi dibattuti nel panorama artistico contemporaneo attraverso il lavoro di artisti che si situano di diritto all’interno di una continuità disciplinare che, pur nella singolarità e autonomia di ogni operazione individuale, documenta il procedere costante con cui si manifesta il fare pittura. 

La mostra sarà visitabile sino al 28 novembre 2020.

Complesso Monumentale di Santa Caterina

Oratorio Dè Disciplinanti

p.za Santa Caterina

17027 Finale Ligure (SV)

tel. 019 680954

orari: dalle ore 15:00 alle ore 20:00

lunedì chiuso

ingresso libero

 

Il carattere riflessivo della pittura

Italo Bressan

Sandro De Alexandris

Marco Grimaldi

Gianni Pellegrini

Roberto Rizzo

Tetsuro Shimizu

Rolando Tessadri

a cura di Riccardo Zelatore

testo critico di Claudio Cerritelli

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