cinema NUOVOFILMSTUDIO
ven 3 apr (15.30 - 18.00 ita) (21.00 vos)
sab 4 apr (15.30 - 18.00 - 21.00 ita)
dom 5 apr (15.30 - 18.00 - 21.00 ita)
lun 6 apr (15.30 - 18.00 - 21.00 ita)
LO STRANIERO
(L'étranger)
di François Ozon
con Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin
Francia 2025, 120'
Algeri, 1938. Meursault, un giovane sulla trentina, modesto impiegato, partecipa al funerale della madre senza mostrare la minima emozione. Il giorno dopo inizia una relazione con Marie, una collega d’ufficio. Poi riprende la sua vita di tutti i giorni. La quiete quotidiana viene però interrotta dal vicino Sintès che trascina Meursault nei suoi loschi affari fino a quando, in una giornata torrida, su una spiaggia, accade un tragico evento...
Dopo i successi di "Sotto le foglie" e "Mon crime", arriva in sala il nuovo film di François Ozon, tratto dall'omonimo romanzo di Albert Camus. Acclamato all’ultimo Festival di Venezia, in concorso nella Selezione Ufficiale, ritrova la collaborazione tra il regista e Benjamin Voisin, già protagonista di "Estate '85".
«Avevo scritto una sceneggiatura originale in forma di trittico. In una delle storie, della durata di una trentina di minuti, avevo schizzato il ritratto di un giovane dei nostri giorni, disilluso, isolato dal mondo, che non trova alcun senso nella propria vita. Avrebbe dovuto interpretarlo Benjamin Voisin. Ma il progetto non si è potuto realizzare e alcuni amici mi hanno consigliato di sviluppare questa storia per farne un lungometraggio. Per nutrirla ho riletto "Lo straniero", che non rileggevo dall’epoca dell’adolescenza. Ed è stato un vero choc: il romanzo aveva conservato tutta la sua forza e parlava delle cose che volevo raccontare e per di più in modo intelligente e incisivo! A quel punto ho contattato l’editore Gallimard, pensando che i diritti per il cinema fossero già presi, ma con mia grande sorpresa erano liberi. Quindi mi sono tuffato nell’adattamento, sicuro che Benjamin sarebbe stato perfetto per incarnare Meursault. L'idea di adattare uno dei romanzi più celebri della letteratura mondiale ti getta in uno stato di angoscia e di enormi dubbi! È stata una sfida enorme per me trasporre un capolavoro, che tutti hanno letto e che ogni lettore ha già mentalmente visualizzato e messo in scena. Ma il mio interesse per il libro è stato più forte delle mie apprensioni e mi sono quindi lanciato nell’impresa con una certa incoscienza. Mettere in immagini la storia di Meursault è stato un modo di tentare di comprendere, di percepire il suo mistero. Scopro i miei film girandoli. Non so mai veramente a cosa assomiglieranno alla fine. Sapevo di essere stato profondamente toccato dal libro, da questa assurdità della vita che Camus descrive senza mai cedere alla disperazione. Questo libro – e spero questo film – ci interroga, ed è questo che mi aspetto dal Cinema». (François Ozon)
Trailer: https://youtu.be/mOFM85mazlM
mar 7 apr (15.15 - 21.00)
mer 8 apr (18.00)
HAMNET - NEL NOME DEL FIGLIO
di Chloé Zhao
con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson
USA 2025, 125'
Immersa in un bosco, una giovane donna dorme, rannicchiata nella culla formata dalla radice emersa di un albero secolare: è vestita di rosso cupo, accompagnata da un falco che risponde ai suoi richiami, conosce erbe e pozioni, si dice non sia nata da sua madre, ma da una donna venuta dal bosco. Si chiama Agnes e quando il giovane William Shakespeare la vede s’innamora subito di lei e riesce a sposarla nonostante l’ostilità delle famiglie. Ma un lutto li colpisce, quando il drammaturgo lavora già a Londra, e Hamnet diventa Hamlet.
Il travaglio di un uomo, l’amore per la sua famiglia, i suoi dubbi. Tutto questo porterà William Shakespeare a concepire una delle sue opere più famose: l’Amleto. Tratto dal romanzo di Maggie O'Farrel, il film della regista già premio Oscar per "Nomadland" porta sul grande schermo Paul Mescal e Jessie Buckler, guadagnando 8 nomination all'Oscar.
"Volevo abbandonare le convenzioni tipiche dei film in costume e creare invece un film sull’amore, sulla perdita e sul potere curativo dell’arte che fosse viscerale, crudo e riconoscibile. Maggie, la scrittrice del libro, si è immersa così profondamente in questo mondo da incarnare tutti i personaggi e collaborare con lei è stato fondamentale per me. Eravamo vere partner. Fin dalle prime conversazioni, l’intenzione era quella di tradurre fedelmente sullo schermo lo spirito del romanzo. Il film è sempre stato concepito come un’opera che potesse essere amata anche da chi aveva già amato il libro. Il mio obiettivo è aprire i cuori del pubblico, ammorbidirli, permettere loro di provare le emozioni che attraversano questi personaggi. Se si lasciano trasportare dal film, hanno la possibilità di vivere una catarsi. Una volta attraversata quella catarsi, come i personaggi, possono forse trovare un significato in situazioni di vita difficili e diventare più completi attraverso l’esperienza della visione." (Chloé Zaho)
Trailer: https://youtu.be/q5Ubbd7f5as
mar 7 apr (18.00 vos)
mer 8 apr (15.30 - 21.00 vos)
A HISTORY OF VIOLENCE
di David Cronenberg
con Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt
Usa/Germania 2005 96'
in inglese con sottotitoli in italiano
Prologo. Due giovinastri sostano in auto davanti a un motel. Uno dei due va a “saldare il conto”, poi torna (“Ho avuto un problema con la cameriera”). Il secondo rientra per procurarsi acqua per il viaggio. Sangue sul bancone, il cadavere della cameriera sul pavimento. Una bambina lancia un urlo: “Ho visto i mostri”. Il padre, Tom Stall, la rassicura: “Non esistono i mostri, hai fatto un brutto sogno”. È solo un sogno. Il piano-sequenza è dunque l’incubo della bambina? E i mostri, esistono i mostri? Indecidibile. Con questo tratto onirico inizia "A history of violence". Il film è ispirato a un graphic novel di John Wagner e Vince Locke (1997). Poco aderente al fumetto, contrae un debito con il genere western (puntualmente con "La pistola sepolta", 1956, di Russell Rouse). Dopo "La mosca", dopo "Spider" – in verità da sempre, e anche nel dipoi – "A history of violence" aggiunge un’ulteriore stazione alle usuali ossessioni (questioni di Identità e Metamorfosi). Tom Stall non ha un destino diverso da Brandlefly-La mosca, o da Saul Tenser-Crimes of the Future (mutazioni fallite). La violenza è violenza sui corpi, persino nell’amore. Tom è stato un killer spietato. Ha cambiato nome, ha cambiato vita. Vive in un piccolo paese, gestisce un diner, ha una bella moglie e due figli, uno è adolescente, la sorella una bambina biondissima (pare uscita da "Il giro di vite"). “Un paesaggio idealizzato in modo inquietante: una Twilight Zone” (Cronenberg). Quando i delinquenti del prologo minacciano il suo diner, Tom li sistema con destrezza micidiale. Diventa un local hero. Nessuno in paese sospetta la sua history of violence. Vivere in incognito non risolve le questioni identitarie, non cancella il passato, non sopprime le pulsioni.
(Michele Canosa)
Trailer: https://youtu.be/BFJgulTFF-k
gio 9 apr (18.00 - ingresso libero)
Società Savonese di Storia Patria
I DANNI DI GUERRA NELLE LASTRE FOTOGRAFICHE (1942-45)
a cura di Lia Ciciliot e Giovanni Gallotti
L’Archivio Pubblico Fotografico Savona (APuF) della Società Savonese di Storia Patria ha ricevuto dal fotografo Massimiliano Ribelli una consistente donazione di lastre fotografiche in vetro sui danni di guerra. Si tratta di oltre duecento immagini professionali del 1942-45 di altissima qualità, soprattutto dei fotografi savonesi Ignazio Brilla e Jaldo Morabito, che testimoniano le distruzioni e le prime risistemazioni di edifici cittadini e portuali. Molte di esse sono inedite. Nel corso dell’incontro, a cura di Lia Ciciliot e Giovani Gallotti ne saranno presentate e commentate alcune decine, scelte tra le più significative.
info: www.storiapatriasavona.it
giovedì 9 aprile alle 21.00
Cinecult presenta:
OBSCURITATIS
Regia di Claudio Dagnino
Scritto da Claudio Dagnino, Gaia Rozza
Con Andrea Bruzzone, Bibi Bertolazzi, Federico Caracciolo
Tre amici si ritrovano per immortalare la prima guida di uno di loro, quando all’interno dell’auto scoprono un misterioso invito per la notte stessa. Incuriositi, si mettono alla ricerca del luogo indicato, armati solamente di una videocamera e di un paio di torce. La strada li conduce all’ingresso di un bosco, nel quale si addentrano spavaldi: non sanno che da quel momento, una innocua serata tra ragazzi si trasformerà nel loro peggior incubo.
“Obscuritatis”, opera prima del regista, è un cortometraggio indipendente e autoprodotto, di genere horror. A donare realismo alla vicenda raccontata è la tecnica del found-footage, dove il punto di vista si riduce a quanto ripreso dalla videocamera utilizzata dagli stessi personaggi nel corso della storia.
TEATRO DEI CATTIVI MAESTRI
Sabato 4 aprile 2026 dalle ore 17.00
COLLETTIVO MANGIATUTTO – LA TORTA
Laboratori ed esposizioni – ingresso gratuito con tessera arci
Concerti e performance (dalle ore 21.00) – ingresso 5 euro con tessera arci
– LA TORTA –
Dalle ore 17 ingresso libero
Ore 17 – Piazza Pippo Rebagliati
POMERIGGISSIMO D’ARTE
Laboratori anarco-creativi di disegno, pittura, ceramica e altre belle storie
A cura del Collettivo Grigio Balena
Ore 19.30 – Nuovofilmstudio
LA TORTA – una decade di impiastri
Inaugurazione mostra d’esasperata auto-celebrazione per i 10 anni di Collettivo Mangiatutto.
Foto, ricordi, smangiucchi, birrette nel segno della presa bene.
Dalle ore 21 ingresso 5e con tessera arci
Ore 21.30 – Cattivi Maestri
FIORILE #2
Esperimento di euforia collettiva
Ore 22 – Raindogs house
TEMPI DURI RICHIEDONO DANZE FURIOSE
Concertazzi imperdibili:
AYDAR – space music from the block of Fuorigrotta (NA)
https://www.instagram.com/aydarbandigsh…
https://www.youtube.com/watch?v=i0d8aC1nI9Y
Mangiatutto – piccola orchestrina pop core // presentazione disco nuevo “FUTURO PAGURO”
https://www.instagram.com/mangiatuttocollective/
https://www.youtube.com/watch?v=NMKzqH6jOXU
RAINDOGS HOUSE musica
Venerdì 3 aprile ore 22.00
NEW CANDYS
Apertura porte ore 21:00 – Inizio ore 22:00
ingresso 10e con tessera arci.
Domanda iscrizione – Biglietti On Line
https://youtu.be/md93ew4mLsc?is=er77Wd4rdX_-Yek_
https://youtu.be/lfrm8OTmRn4?is=_jwBmOa7AMNxbXVr
https://youtu.be/5GWHDh09AoM?is=zvj9I8f_zxXxllQ1
https://youtu.be/mHiaVznIIJQ?is=-w6utl3Oh09G33lT
“Pretty good, pretty heavy. I don’t think anybody can outkink Italians. There are more and more kinky Italians around the music industry recently, that’s cool to me.”
Iggy Pop, BBC Radio 6
“Please do yourself a favor and go see New Candys. Really good live.”
Anton Newcombe, The Brian Jonestown Massacre
“The Uncanny Extravaganza’ is ranked No. 5 in Rolling Stone’s Best Music of 2025: “I got hooked on scuzzy psychedelia from New Candys”.
Miles Klee, Rolling Stone
I New Candys sono una delle band alternative rock più importanti uscite dall’Italia, tra quelle che hanno suonato di più all’estero negli ultimi anni. Nati a Venezia da Fernando Nuti (cantante e chitarrista) e Dario Lucchesi (bassista e tastierista), oggi comprende anche Emanuele Zanardo alla chitarra solista e cori, e Francesco Sicchieri alla batteria e sampler.
Sotto le etichette Fuzz Club e Dischi Sotterranei, si fanno riconoscere grazie a un sound oscuro e melodico, che mescola psichedelia, noise ed elettronica. La loro musica spazia da brani intensi e aggressivi a pezzi più intimi e introspettivi.
I loro concerti sono diventati un must per gli appassionati, portandoli a suonare in tutta Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda, su palchi di festival come il SXSW, Treefort, Psycho Las Vegas, Levitation France, Fuzz Club Eindhoven e Liverpool Psych Fest. Hanno fatto da headliner al Sydney e Melbourne Psych Fest, e registrato live session per KEXP e Jam In The Van. Hanno condiviso il palco con The Brian Jonestown Massacre, The Dandy Warhols e The Black Angels, suonando in posti iconici come L’Olympia di Parigi, la Roundhouse di Londra e l’Huxleys Neue Welt di Berlino. Iggy Pop li ha definiti “kinky” (eccentrici, provocatori), e alcune delle loro canzoni sono state usate in episodi di Shameless.
“With a storming set that dominates the Roundhouse are New Candys. Without fuss or ado, or any lights to speak of, they set about bombarding the room with their loud, atmospheric, addictive songs.”
Louderthanwar
“This album is a solid set of shoegazer psych-rock with fuzzy guitars, atmospheric synths, heavy rhythms, detached vocals and hypnotic song hooks.”
KEXP’s Music Director Don Yates
“‘Vyvyd’ takes the best of psych and shoegaze, adds an effective strain of driving originality and songwriting chops, and dresses it up in a satisfying intensity.”
Under The Radar
“‘Begin Again’ is just incredibly good.”
Gordon Raphael, producer of The Strokes
“New Candys played to a full and partisan room, showcasing songs from their fantastic album. These are 90s indie songs (in a very positive sense) precision tooled for playing live. They slay the room.”
Clash Magazine
“Mixing brooding psychedelia with post-punk stylings, the record captures the full intensity of their live show with devastating results.”
Drowned In Sound
“New Candys sound like something between The Stooges and The Jesus & Mary Chain. Super wild and super cool.”
Simone Marie Butler, Primal Scream
Sabato 4 aprile 2026 dalle ore 17.00
COLLETTIVO MANGIATUTTO – LA TORTA
Laboratori ed esposizioni – ingresso gratuito con tessera arci
Concerti e performance (dalle ore 21.00) – ingresso 5 euro con tessera arci
– LA TORTA –
Dalle ore 17 ingresso libero
Ore 17 – Piazza Pippo Rebagliati
POMERIGGISSIMO D’ARTE
Laboratori anarco-creativi di disegno, pittura, ceramica e altre belle storie
A cura del Collettivo Grigio Balena
Ore 19.30 – Nuovofilmstudio
LA TORTA – una decade di impiastri
Inaugurazione mostra d’esasperata auto-celebrazione per i 10 anni di Collettivo Mangiatutto.
Foto, ricordi, smangiucchi, birrette nel segno della presa bene.
Dalle ore 21 ingresso 5e con tessera arci
Ore 21.30 – Cattivi Maestri
FIORILE #2
Esperimento di euforia collettiva
Ore 22 – Raindogs house
TEMPI DURI RICHIEDONO DANZE FURIOSE
Concertazzi imperdibili:
AYDAR – space music from the block of Fuorigrotta (NA)
https://www.instagram.com/aydarbandigsh…
https://www.youtube.com/watch?v=i0d8aC1nI9Y
Mangiatutto – piccola orchestrina pop core // presentazione disco nuevo “FUTURO PAGURO”
https://www.instagram.com/mangiatuttocollective/
https://www.youtube.com/watch?v=NMKzqH6jOXU
Cose Belle03 aprile 2026 16:30
Cinema, teatro, musica
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